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Campionato Brianzolo 2008 di corsa campestre


La corsa campestre è una delle specialità dell’atletica non a torto definite tra le più spettacolari tanto è diverso lo scenario su cui l’atleta si deve cimentare ed elevato è l’agonismo che profonde durante la gara. Non è una pura casualità che l’atleta si ritrovi a dover correre su percorsi fangosi, sterpaglia, ghiaccio, pozzanghere e strettoie.
In questo genere di competizioni, che possono raggiungere qualunque lunghezza ma quasi mai superano gli otto, dieci chilometri, la misurazione del percorso, il più delle volte, è indicativa. D’altra parte le asperità della gara incidono fortemente sul risultato cronometrico e pertanto l’esatta indicazione della lunghezza della gara ha poco valore per l’atleta.

Generalmente i tracciati delle gare di cross sono ricavati su tratti di uno o più chilometri che l’atleta dovrà ripetere più volte.
E’ un tipo di gara difficile da affrontare non soltanto per le tante varianti legate alle caratteristiche del tracciato ma, soprattutto, per le difficoltà che possono sorgere per l’atleta a seguito di una sua scarsa capacità di adattamento ai vari tipi di percorso o, solamente, per effetto del tipo di preparazione svolta, non indirizzata all’addestramento specifico per questo tipo di competizione. Su alcuni percorsi vengono inseriti di proposito degli ostacoli, quali fossati, tronchi d’albero o vere e proprie barriere.

L’idea di correre nel fango non sempre alletta i corridori, però l’occasione di correre una gara di cross, vista nell’ambito più ampio della costruzione del corridore e del raggiungimento della sua migliore condizione, si rivela un importante momento di preparazione anche per gli specialisti della corsa su strada, maratoneti compresi.

Tra i benefici che questa specialità determina nel corridore, vanno ricordati
-il miglioramento dell’abilità tecnica. Il cross addestra l’atleta a ricercare il miglior rapporto ampiezza e frequenza del passo rispetto alle diverse caratteristiche del percorso;
-permette all’atleta di ritrovare sin dalle prime gare la giusta carica agonistica;
-rappresenta un valido allenamento per migliorare il motore aerobico.


19.01.2008 Giussano (MI)
Seconda prova del 22° Campionato Brianzolo di Corsa Campestre
: tra i partecipanti anche il presidente degli Amatori Running Sele Nicola D'Auria.








02.02.2008
Terza prova del Campionato Brianzolo di Corsa Campestre 2008 a Capriano di Briosco (Mi)
: ancora protagonista Nicola D'Auria.










01.03.2008
Sesta ed ultima prova del Campionato Brianzolo di Corsa Campestre 2008 a Carate Brianza (Mi)
: Nicola D'Auria.







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