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Bere dopo una corsa? Sbagliato


Chi fa jogging ritiene che dopo lo sforzo ci voglia molta acqua. Bisogna invece farsi guidare dalla propria sete.

Quasi la metà degli amanti del jogging beve troppo durante la corsa. Il 36,5 per cento dei runner introduce infatti i liquidi secondo uno schema prestabilito, o per mantenere un determinato peso corporeo, mentre l’8,9 per cento beve addirittura più che può. Ma non è vero, come molti ancora pensano, che, quando si corre, più si beve meglio è. Uno studio condotto dai ricercatori del Loyola University Health System, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, ha mostrato come gli atleti abbiano ancora le idee poco chiare a questo riguardo e non sono consapevoli del fatto che l’eccesso di liquidi espone al rischio di danni alla salute potenzialmente addirittura fatali, per esempio nella eventualità, rara ma possibile, di provocare lesioni al cervello per una riduzione eccessiva di sodio nel sangue. Eppure, secondo i ricercatori, basterebbe fidarsi di più della propria sensazione di sete.



LO STUDIO «All’inchiesta online hanno risposto quasi 200 atleti contattati personalmente, via e-mail o tramite volantini distribuiti in tre diverse gare» spiega Winger Dugas, che ha condotto la ricerca. «Il 58 per cento beve solo quando ha sete ma è ancora alta la percentuale di quelli che invece non seguono questo stimolo naturale». E la ragione per non bere di più non è la consapevolezza dei rischi legati alla diluizione eccessiva dei sali nel sangue, ma in 7 casi su 10 solo il timore dei disturbi gastroenterici provocati dall’eccesso di liquidi. Fino ai tardi anni Sessanta, si raccomandava agli atleti di non bere durante l'esercizio, poiché si credeva che l'ingestione di liquidi alterasse la prestazione atletica. In seguito, come risultato da alcuni studi scientifici, si passò all’idea che tutti i liquidi persi durante la cosa dovessero essere reintegrati, magari aderendo a uno schema prestabilito. «Non è un caso che nella nostra inchiesta questa convinzione fosse più radicata tra i corridori più avanti con gli anni» aggiunge Dugas.

IL COMMENTO «Ma un eccesso di sali minerali o di liquidi ingeriti può spesso causare le stesse alterazioni di una carenza degli stessi» puntualizza Sergio Lupo, specialista in Medicina dello Sport e responsabile del portale medico Sport & Medicina , già allenatore di importanti sportivi, come Diego Armando Maradona e Alberto Tomba. Secondo Lupo, inoltre, è quasi sempre sufficiente una normale alimentazione ricca di frutta e verdura per ripristinare i sali persi. «Quando, invece, le condizioni ambientali (temperatura, umidità) e la sudorazione causano una perdita di peso superiore ai 2-3 kg» precisa l’esperto, «è necessario provvedere con bevande idonee e aumentare di conseguenza l'apporto alimentare di frutta e verdura».

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